L'
Azienda Agricola Lucchetta Marcello è stata fondata nel
1956.

Lucchetta
Marcello, proveniente
da una famiglia di remote tradizioni viticole, vendette la vigna
che aveva ereditato dal padre sita a Pieve di Soligo ed acquistò
un piccolo fondo rustico posto sulle colline di Conegliano in
Via Calpena.
Il termine Calpena non designa semplicemente una via ma una vera
e propria località collinare sita tra Conegliano e la frazione
di Ogliano confinando con le località Gai (San Vendemmiano)
e Castello Roganzuolo. Nel passato questa zona apparteneva a varie
famiglie nobiliari. Le ville di quest'ultime sono poste sulla
prima catena di colline (l'odierna Monticella) fronte la pianura.
Dietro di esse continuano le colline sino ad arrivare alle prealpi,
coperte soprattutto da vigneti e in parte da olivi (da cui deriva
il nome Ogliano, dato ad una piccola frazione di Conegliano per
la sua vocazione all'olivicoltura apprezzata in tempi antichi
anche dai romani). Ora gli olivi sfortunatamente sono quasi scomparsi
in seguito alla gelata del 1709 ma sono rimaste le vigne che vengono
coltivate con successo. Parlando con la gente di questa zona e
soprattutto con i più anziani riecheggia ancora una identità
storica e culturale: essi la chiamano amichevolmente "le
Calpene" e con fierezza raccontano la loro storia di contadini,
dei casati nobiliari e di questa dura terra difficile da lavorare
che però riusciva ad estrinsecare, soprattutto nella vigna,
tutta la potenzialità in termini qualitativi. Marcello
Lucchetta acquistò inizialmente nella Calpena qualche ettaro
in cima ad una collina, affascinato dal fatto che la famiglia
nobiliare che la possedeva, volesse per il proprio consumo solo
i frutti provenienti proprio da quella stessa collina. Bisognava
lavorare sodo ma il vino prodotto era molto apprezzato dalla clientela.
Non esistevano ancora le denominazioni d'origine controllata però
il vino di Conegliano aveva (ed ha tuttora) una affermata notorietà;
già nel 1431 il Doge di Venezia Francesco Foscari scriveva
al Podestà di Conegliano Stefano Erizzo raccomandando gli
venisse inviato il solito carro del buono, anzi ottimo vino di
queste colline.
Negli anni sessanta venne istituita la D.O.C. Prosecco di Conegliano
e Valdobbiadene e negli anni novanta quella dei Colli di Conegliano,
in quanto si era notato che stavano sparendo da queste soleggiate
colline molte varietà che avevano contribuito alla storia
della vitivinicoltura di Conegliano e di cui lo spessore qualitativo
era ampiamente riconosciuto. Le varietà in questione sono:
Marzemino, Incrocio Manzoni 6.0.13 e 2.15, Chardonnay, Pinot bianco,
Sauvignon, i vari Cabernet e il Merlot. Ma se ne potrebbero citare
molte altre tanto era variegata la vigna coneglianese tra le quali
il Verdiso la Bianchetta la Perera e la Boschera.
Nel contempo l'azienda agricola Lucchetta Marcello si ingrandiva,
venivano assorbiti altri fondi rustici limitrofi, i vigneti anziani
si rinnovavano e la cantina si ampliava penetrando in parte all'interno
della collina per utilizzare la terra come efficiente coibente
termico. Tutto questo ha permesso di raggiungere l'attuale assetto
aziendale.